DOVE IL GIARDINO
PRENDE VITA

Immergiti nell’atmosfera di Hortus, scopri la storia del giardino degli agrumi: un’oasi unica nel cuore delle colline marchigiane.

hortus icona giardino

Il giardino degli agrumi, un viaggio tra storia e bellezza.

Un gioiello del 700 che unisce estetica, tradizione e ingegnosità agricola nel cuore delle colline picene.

Il Crocifisso, non un semplice giardino

Vigneto collinare della tenuta Hortus con filari di uva ben curati.

I terrazzamenti: un perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità.

Dettaglio dell'architettura storica e dei vigneti del complesso Hortus immerso nella natura.

Le torrette colombaie: un'architettura distintiva e simbolica.

Primo piano di agrumi ancora verdi che maturano sui rami tra le foglie nel giardino botanico di Hortus.

Un’oasi agrumaria a Massignano: un luogo di rilevanza storica.

Un ambizioso progetto di restauro e recupero di un aranceto storico sulle colline di Massignano.

Il progetto vuole valorizzare e recuperare l’aranceto storico e riportarlo alla pubblica fruizione nella sua veste originaria e con nuove destinazioni d’uso.

Storia del giardino degli agrumi.
Un dialogo vivace tra passato e presente: un’oasi di pace dove storia, arte e natura si fondono.

Cosa si fa oggi

Il parco bioenergetico. Natura, silenzio e tempo generano benessere.

Ambiente, forme e paesaggio sono studiati in maniera armonica per far sperimentare lo spazio come dimensione di equilibrio e benessere. Il parco bioenergetico è il centro del giardino storico, che vive perché vissuto dalle persone. La funzione delle piante, selezionate e appositamente posizionate secondo concetti di bioarchitettura, è quella di interagire con l’ambiente come un balsamo che genera rilassamento e riduzione dello stress.
Dedicare del tempo a sé è un’esperienza che nel cuore pulsante di Hortus diventa speciale.

Vista aerea zenitale dall'alto dell'intera tenuta Hortus con fabbricati, giardini geometrici, viali in ghiaia e uliveti confinanti.
hortus aranceto storico

Un gioiello di architettura, storia e natura

Il Giardino degli Agrumi de Il Crocifisso (“Crocefisso”) non è solo un esempio di agricoltura storica, ma anche un affascinante complesso architettonico che arricchisce il paesaggio. I suoi muri perimetrali, con arcate di diverse dimensioni, regolano il microclima del giardino e ne definiscono la forma. Le torrette colombaie, con le loro forme semicircolari, non solo abbelliscono il giardino, ma testimoniano la funzionalità degli spazi. Infine, l’accesso chiuso del giardino, che lo rende simile a un fortino, protegge i preziosi agrumi e ne garantisce la conservazione. Un perfetto equilibrio tra estetica, protezione e produzione.

Porticato a nicchie storiche e camminamenti del giardino botanico Hortus.

Muri perimetrali

Non solo regolano il microclima ideale per gli agrumi, ma arricchiscono esteticamente il paesaggio agrario, trasformando il giardino in uno spazio di diletto oltre che produttivo.

Dettaglio architettonico della torretta storica e dell'arco d'ingresso della tenuta Hortus.

Le torrette colombaie

Due torri semicircolari ai lati del giardino, situate ai vertici del muro ovest, costituiscono elementi distintivi, ricoveri per i colombi sia come ornamenti architettonici.

Percorso didattico e segnaletica direzionale all'interno del giardino botanico Hortus.

Hortus Conclusus

Il giardino era completamente chiuso in origine, riparato dall’ esterno, per garantire maggiore protezione agli agrumi. La sua geometria lo ha trasformato in una sorta di fortino, valorizzando la sua funzione difensiva.

Il complesso tutelato

Un patrimonio di storia e architettura. Un raro esempio di integrazione tra natura, architettura e cultura agricola.

Dal 2004, il complesso de Il Crocifisso (“Crocefisso”) è riconosciuto come bene monumentale di interesse storico e architettonico dalla Soprintendenza della Regione Marche. Questo sito unico comprende una dimora padronale, una cappella settecentesca e un giardino di agrumi cinto da mura, tutti elementi che testimoniano un passato multifunzionale tra produzione agricola e valore estetico.


Nonostante i secoli trascorsi, il giardino e le sue torrette colombaie conservano l’identità originale, rappresentando un simbolo prezioso di integrazione tra paesaggio e architettura rurale.

Mura storiche ad arcate e giardino botanico Hortus immerso nei vigneti e colline.
Scorcio prospettico del giardino storico e delle architetture del complesso Hortus.

L’arancio biondo fiorisce nel cuore del giardino.

L’Arancio Biondo simbolo della tradizione agricola locale, cresce rigoglioso nelle nicchie del muro nord, accanto ad antichi ulivi. La sua presenza, risalente al periodo di massimo splendore del giardino tra il XVII e XVIII secolo, testimonia l’importanza dell’agrumicoltura per l’economia e la cultura del territorio.


Oggi, l’Arancio Biondo non è solo un elemento botanico, ma anche un segno tangibile della storia agricola e della biodiversità che caratterizzano questo prezioso giardino.

Hortus vuol dire relazione.

Storia ed eccellenze dei giardini storici: un ecosistema di valori che animano Hortus

Luoghi monumentali e storici, spazi che esprimono bellezza e arte, dove la natura è linguaggio dell’uomo: l’impegno condiviso per custodirli e farli conoscere.

Informazioni

Baia di Bartolacci Rosanna & C. Società Agricola semplice.

P.IVA: 01699920441
CF: 01699920441

Dove siamo

Tenuta Baia – Contrada Marezi, 76, 63061 Massignano AP


Sede Legale: Via Arnaldo Fusinato, 89 63074 San Benedetto del Tronto (AP)

Finanziato nell’ambito del PNRR, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0” (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.3 “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici” – Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.

Per visualizzare tutti i finanziamenti approfondisci sulla pagina PNRR

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Finanziato nell’ambito del PNRR, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0” (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”. Intervento su zona accoglienza al giardino: Investimento 2.2  “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” approvato con DDs n.86 del 26/04/2022 ss.mm.ii., Settore Beni e attività culturali, Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura; Soggetto attuatore Regione Marche.

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